Il caporalato vive, i braccianti bruciano
4
Giugno
2026

Il caporalato vive, i braccianti bruciano

La recente tragedia avvenuta ad Amendolara dei quattro braccianti afghani e pakistani bruciati in un furgone, torna a far discutere intorno alla piaga del caporalato. Ma cosa significa caporalato oggi, e come si è evoluto dalle prime illuminanti inchieste di Alessandro Leogrande o, ancora più indietro, quando i braccianti erano gli italiani? A queste e altre domande prova a rispondere “Crimini e caporali” (https://www.futura-editrice.it/prodotto/crimi-e-caporali/), libro curato da Stefano Becucci e Vincenzo Scalia, che ci immerge nelle condizioni di sfruttamento di migliaia di persone, quasi sempre invisibili, private di ogni diritto. E se oggi i carnefici, i nuovi caporali, hanno la stessa origine delle loro vittime, ai vertici del crimine che organizza e specula sulla pelle dei lavoratori restano sempre gli stessi. Questo libro ne analizza le origini, gli sviluppi, le possibilità di contrasto.