Skip to content
Cerca per:
ARCHIVI
AUTORI
ABBONAMENTI
CHI SIAMO
CONTATTI
CODICE ETICO
SENTENZE
CONVEGNI
Cerca:
Cerca
LOG IN
Facebook
Instagram
Cerca per:
LOG IN
✕
ARCHIVIO RGL
ARCHIVIO RGL NEWS
CONVEGNI
QUADERNI
OSSERVATORI
AUTORI
ABBONAMENTI
CHI SIAMO
CONTATTI
CODICE ETICO
Sort by
Name
Sort by
Name
Sort by
Prezzo
Sort by
Date
Sort by
Popolarità
Sort by
Rating
Show
12 Products
Show
12 Products
Show
24 Products
Show
36 Products
b
Details
b
Details
b
c
Details
Badare non basta
13.00
€
Radicata, diffusa, necessaria. La presenza delle assistenti familiari, le badanti, continua ad accompagnarci. Nonostante la crisi e la perdita di potere d’acquisto delle famiglie, il lavoro privato di cura rimane una risposta essenziale alla non autosufficienza. Queste pagine rappresentano lo stato dell’arte sul lavoro privato di cura in Italia, bilancio di un percorso iniziato dai curatori dieci anni fa. Frutto della collaborazione di studiosi con competenze diverse, il libro ricostruisce l’emergere di questo lavoro, le sue dimensioni e caratteristiche, i progetti che lo riguardano e che interessano ormai molti soggetti. Badare non basta perché ci vogliono competenza e cura nell’assistere un anziano non autosufficiente; non basta perché ogni intervento puramente individuale finisce per rivelarsi incompleto, un solitario scontrarsi con infinite difficoltà; non basta perché la domanda d’aiuto riguarda anche famiglie e familiari caregiver. Come qualificare il lavoro di cura, come renderlo un fatto un po’ meno privato? Il volume propone risposte a queste domande, linee di intervento e di riforma delle attuali prestazioni sociali. Costituisce uno strumento di lavoro e di approfondimento sui servizi, i progetti, le politiche in atto.
Aggiungi al carrello
Details
Bambini, adolescenti e giovani: quali bisogni e quali sfide. Nota introduttiva
Details
Bandiere rosse sul tetto del mondo
8.00
€
Del Nepal, la più giovane repubblica del mondo, che sta conducendo un travagliato cammino per l’affermazione della democrazia e dei diritti sociali, poco si conosce. Con l’ascesa al governo, dopo un’inattesa vittoria elettorale, dell’ex guerrigliero Prachanda, che ha messo fine a dieci anni di guerra popolare, i maoisti hanno abbandonato le armi per partecipare al processo democratico. Conflitti sociali e politici, rivendicazioni territoriali ed etniche caratterizzano il complicato percorso di scrittura della nuova Costituzione, repubblicana, democratica, federalista. Mentre il piccolo paese, schiacciato tra i due sub-continenti cinese e indiano, fatica a trovare la strada per uno sviluppo sostenibile che sollevi una larga parte della popolazione dalla soglia della povertà. Il volume, nato dal racconto del viaggio compiuto nel paese nell’aprile del 2009, in occasione del congresso del sindacato Gefont, ci informa sulla storia recente del Nepal, nella speranza di risvegliare l’attenzione per quel vero e proprio crogiuolo di popoli che vive sul
tetto del mondo
.
Aggiungi al carrello
Details
Basi informative e promozione delle capacità: l’inserimento lavorativo per i disabili
Details
Basta nuove regole centrali, agiamo a livello locale
L’articolo parte dalla presa d’atto che la fase di crescita dell’economia che abbiamo conosciuto per cinquant’ anni è finita. Suggerisce poi una tesi insolita, cioè che il calo di produttività sia un effetto e non la causa della crisi. Propone quindi di concentrare l’azione sindacale sulla redistribuzione del lavoro (riduzione e flessibilizzazione dell’orario) e del reddito (detassazione dei salari e introduzione di una patrimoniale). Si dice infine favorevole a insistere sull’adeguamento organizzativo delle aziende e contrario a nuovi accordi centralizzati.
Details
Belgio – Carriere, obblighi e scelte
Details
Belgio: l’alternativa tra innovazione nel dialogo sociale e ri-statatalizzazione
Il Belgio è conosciuto per il suo sistema di regolazione dei salari fortemente istituzionalizzato e per la sua radicata cultura di dialogo sociale. Tuttavia i recenti cambiamenti politici e la pressione economica esterna hanno messo in discussione il modello tradizionale. La nostra ipotesi di lavoro è che, pur rimanendo intatta la struttura istituzionale, si sia creata una frattura tra l’estrema centralizzazione legata al tentativo da parte dello Stato di acquisire la regolazione dei salari a livello nazionale, da un lato e, dall’altro, l’innovazione del dialogo sociale a livelli decentrati come reazione al restringimento dei margini di negoziazione. Il paradosso è che le riforme mirate a liberalizzare l’economia hanno reso più complessa la contrattazione collettiva, e ne hanno ridotto l’indipendenza.
Details
Bella Napoli
3.99
€
-
10.00
€
Fascia di prezzo: da 3.99 € a 10.00 €
Napoli e i napoletani non sono la stessa cosa, perché se è vero che la città è l’immagine di tutti, classi dirigenti e popolo, è altrettanto vero che dicendo classi dirigenti e popolo non si dice la stessa cosa, che non si può fare di tutta l’erba un fascio, né delle classi dirigenti, né, tantomeno, del popolo. Dove li mettiamo quelli che si sono aggrappati con le unghie, con la speranza e con i denti, alla possibilità di non chinare il capo, di non arrendersi alle inefficienze, al pressappochismo, al clientelismo, agli ismi senza fine che hanno ammorbato la città? Quelli che talvolta ne hanno fatto una questione etica, altre volte una regola di vita, altre ancora una ragione pratica? In
Bella Napoli
si racconta di loro, di chi ogni mattina non si veste da supereroe ma da artigiano, insegnante, operaio, scienziato, barista, perito chimico e così via. Di chi con la propria normalità mantiene accesa la speranza e rende meno evanescente la possibilità di cambiare. Persino quando non lo sa.
Scegli
Details
Benessere e welfare alla luce del rapporto Stiglitz-Sen-Fitoussi: un confronto territoriale tra Nord e Sud dell’Italia
Details
Benessere, demografia e futuro
Details
Benessere, demografia e futuro
Il contributo offre una riflessione sul rapporto tra benessere e politiche, evidenziando il beneficio derivante dall'assumere obiettivi condivisi e misurazioni oggettive del benessere come approccio per migliorare le condizioni generali di vita dei cittadini. Il Bes, in questa visione, non è solo un elenco di dimensioni e di indicatori, ma una lente nuova, che consente di vedere le politiche sociali da una prospettiva non scontata e ben mirata. Nel testo si mette in luce però anche come le politiche sul benessere debbano direttamente integrarsi e diventare esplicitamente funzionali con il modello di sviluppo e con il ruolo delle nuove generazioni. In quest'ottica va, coerentemente, ripensato anche il ruolo del welfare, che deve diventare lo strumento che consente alle persone, a partire dalla fase giovanile, di costruire in modo attivo il proprio percorso di vita, di fare oggi scelte che consentano di produrre e fruire di maggior benessere (individuale e collettivo) domani.
Details
Beni pubblici e beni comuni: il ruolo dello Stato
Il testo riflette sulla necessita di un intervento pubblico focalizzato sull’identificazione delle condizioni di un nuovo modello di sviluppo che faccia perno sulla «piena e buona occupazione» e su un «Piano straordinario per la creazione diretta di lavoro per giovani e donne».
Details
Betty Leone
Details
Bilanci dei Comuni, welfare locale e contrattazione sociale. Connessioni e divergenze
Alla luce di recenti studi condotti dalla Fondazione di Vittorio sui temi del welfare, l’articolo analizza i bilanci comunali rispetto alla spesa sociale, agli ambiti di compartecipazione, alle entrate fiscali e tributarie, alle criticità e rigidità economicofinanziarie, provando inoltre a connettere tali vincoli con le opportunità per il sindacato nella contrattazione sociale e territoriale. In tal modo si mette in evidenza il nesso tra i due pilastri della contrattazione sociale stessa: la fiscalità locale, da una parte, e il sistema dei servizi dall’altro. Rispetto ai bilanci comunali, l’articolo approfondisce la dinamica della spesa a partire dal 2007, in particolare per i servizi residenziali per anziani, i servizi per minori e i servizi di assistenza e beneficenza pubblica.
Details
Bilancio partecipativo e spazio sindacale
Details
Bilateralità
10.00
€
Il libro raccoglie gli atti del seminario: «Bilateralità, quali prospettive?», tenutosi a Napoli nei giorni 8 e 9 settembre 2015, in cui sono state approfondite le diverse dimensioni attraverso le quali si articola il mondo della bilateralità. Alle due giornate di lavoro hanno partecipato, in qualità di relatori, esperti provenienti dal mondo della ricerca, dell’università e della formazione, dirigenti sindacali, segretari nazionali confederali e di alcune importanti categorie. Il libro si articola in diverse sezioni. Una parte introduttiva espone l’analisi confederale nazionale sulle opportunità e sugli aspetti cruciali della bilateralità e sulle proposte della CGIL in merito. La prima sezione ricostruisce il percorso formativo nell’ambito del quale si è collocato il seminario di Napoli. La seconda sezione raccoglie gli approfondimenti tematici realizzati dagli esperti. La terza sezione è dedicata alla tavola rotonda alla quale hanno partecipato i segretari nazionali di alcune categorie. Il libro si apre con l’introduzione di Franco Martini, segretario confederale della CGIL Nazionale, e si chiude con le conclusioni di Fabrizio Solari, segretario confederale della CGIL Nazionale.
Aggiungi al carrello
Details
Bilateralità quali prospettive
12.00
€
Dopo l’iniziativa di Napoli del settembre 2015, che abbiamo raccolto nel volume Bilateralità: quali prospettive? e che si proponeva di avviare un percorso di riflessione su un argomento come la bilateralità, che non aveva visto fino a quel momento una discussione organica, abbiamo proseguito la riflessione nel 2016 affrontando con un nuovo seminario alcuni temi specifici quali: il ruolo della bilateralità in Europa, i fondi sanitari, i fondi previdenziali, il welfare contrattuale. Un bilancio di cui, ad un anno dal seminario di Napoli, viene dato conto in questo nuovo volume e che è stato utile anche per cimentarsi su quanto sta avvenendo in questa fase di avvio della definizione di nuovi modelli di relazioni sindacali con le controparti, in cui la bilateralità viene assunta come uno degli elementi di riferimento della contrattazione. L’obiettivo è rimasto quello di provare a rappresentare un progetto di riflessione sistemica sull’argomento, continuando a far confrontare la Cgil e le sue federazioni di categoria, nel quadro delle proprie peculiarità, per migliorare la qualità della contrattazione nella consapevolezza della sua stretta correlazione con la bilateralità.
Aggiungi al carrello
Details
Bilateralità tra welfare e nuovi modelli contrattuali
13.00
€
Nel presente testo sono riuniti gli atti del seminario Bilateralità tra welfare e modelli contrattuali che si è svolto a Roma il 22 maggio 2018. Si tratta del più recente del ciclo di eventi che la Cgil nazionale, in collaborazione con la Fondazione Giuseppe Di Vittorio, ha voluto dedicare all’approfondimento dei diversi aspetti che caratterizzano la bilateralità, con lo scopo di evidenziarne la pluralità di sfaccettature e di punti di osservazione e per cercare di leggerne, prospetticamente, lo sviluppo. Al seminario hanno partecipato, in qualità di relatori, esperti provenienti dal mondo della ricerca e della formazione, dirigenti sindacali, segretari generali di alcune importanti categorie, segretari confederali, segretari di altre sigle sindacali e rappresentanti delle parti datoriali. I temi affrontati sono stati: il futuro della bilateralità fra norma contrattuale e norma legislativa, il fenomeno del welfare contrattuale e i fondi sanitari, l’analisi delle prestazioni degli Enti bilaterali. L’evento è stato occasione per approfondire le dimensioni politiche, organizzative e formative connesse a tali tematiche, e si è dimostrato uno spazio discorsivo e di elaborazione utile a sviluppare confronto, orientamenti condivisi e apprendimento.
Aggiungi al carrello
Details
Bioetica e società complessa
11.00
€
In questi ultimi decenni, la rivoluzione biomedica ha imposto quale oggetto della riflessione etica il tema nodale di una libertà esistenziale dai contorni inediti e spesso indefinibili. L’errore più rovinoso che potremmo commettere sarebbe proprio quello di entrare nella nuova epoca con il bagaglio teorico e morale tradizionale, applicando ai problemi attuali soluzioni maturate in una fase storica diversa e senza definire ipotesi adeguate. Saggi di Giovanni Berlinguer, Ernesto Di Mauro, Eugenio Lecaldano, Sebastiano Maffettone, Maurizio Mori, Demetrio Neri, Uberto Scarpelli, Peter Singer, Carlo Augusto Viano.
Aggiungi al carrello
Details
Bioetica. Discipline a confronto
13.00
€
L’avanzamento della ricerca biomedica di questi decenni ha messo a disposizione una serie di nuovi strumenti e pratiche che riguardano la nascita, la morte, la cura degli esseri umani e i rapporti con le altre specie viventi. Lo sviluppo scientifico e tecnologico ha altresì aperto una serie di nuovi problemi relativi al vivente in generale, sia per quanto riguarda i rapporti intraspecifici sia per quanto riguarda il rapporto uomo natura. Su tutti questi problemi si è andato sviluppando un ampio confronto tra diverse concezioni culturali che non si è svolto solamente nella discussione pubblica comune, ma ha coinvolto svariati settori disciplinari spingendoli a una rivisitazione critica delle teorie etiche del passato. I saggi contenuti in questo volume rielaborano alcune delle lezioni tenute al corso di perfezionamento in Bioetica dell’Università di Roma "La Sapienza". Un'esperienza questa dell’ateneo romano che si è progressivamente arricchita di esperienze e iniziative pur mantenendo come riferimento basilare l’idea di una Bioetica interdisciplinare e multiculturale, contraria a ricondurre il ragionamento su temi così delicati tanto a facili banalizzazioni, che a pericolosi dogmatismi. Il libro riflette queste caratteristiche di fondo, spaziando dai temi riguardanti i settori più avanzati della ricerca scientifica a quelli più quotidiani con i quali ci confrontiamo sempre più frequentemente.
Aggiungi al carrello
Details
Bioetica: riflessioni per un riposizionamento tematico
Details
Biografie metromontane. La migrazione verticale come adattamento al cambiamento climatico
Negli ultimi anni, specialmente dopo la pandemia da Covid-19, è emerso un rinnovato interesse per la montagna italiana come luogo di vita e lavoro, attrattivo per un numero crescente di persone provenienti da aree urbano-metropolitane. Il progetto di ricerca «Mi-grazioni climatiche interne nella metromontagna italiana» (Miclimi) ha esplorato il ruolo del cambiamento climatico nel co-indurre queste forme di mobilità umana verso le «terre alte», in un contesto in cui le città della Pianura Padana affrontano effetti sempre più critici legati ai cambiamenti ambientali. I risultati qui discussi mostrano che la percezione degli impatti climatici nelle aree urbane sta alimentando una crescente domanda di spo-stamento verso le aree montane. Tuttavia, per governare in modo efficace queste «migra-zioni climatiche verticali», è necessaria una riforma delle politiche pubbliche che valorizzi la metromontanità, ovvero le connessioni tra città e montagna, garantendo lo sviluppo di infrastrutture e servizi adeguati per sostenere questi nuovi flussi migratori.
Details
Bisogni e risorse di cura: generazioni di anziani a confronto
Sotto la spinta dell’invecchiamento della popolazione, del mutamento delle forme familiari e della crescita dell’occupazione femminile, la cura delle persone anziane è oggetto di un dibattito internazionale che, dall’inizio degli anni novanta, solleva molte domande sulla sostenibilità dei sistemi di cura e sui rapporti tra generazioni. Tale dibattito mette in luce una frattura tra le attuali coorti di anziani, che hanno beneficiato di livelli crescenti di benessere, e le attuali generazioni di adulti, che sembrano destinate a invecchiare con meno risorse e più diseguali. Il presente contributo riflette sul caso italiano in questa prospettiva domandandosi come gli attuali quaranta-cinquantenni si stanno dirigendo verso l’età anziana in relazione alle specifiche condizioni sociali e istituzionali che contrassegnano il loro percorso di vita, con particolare attenzione ai bisogni di cura e alle risorse personali, familiari e sociali mobilizzabili per farvi fronte.
Details
Bisogni sociali e integrazione delle famiglie di origine immigrata
Per gli immigrati la formazione di una famiglia rappresenta l’avvio di un nuovo corso dei processi di integrazione in cui accanto all’immigrato essa emerge come un nuovo soggetto di cui bisogna considerare il ciclo di vita come autonomo e distinto rispetto a quello individuale dei suoi componenti. Le famiglie di origine immigrata durante la loro evoluzione vanno incontro a eventi che originano distinte condizioni di vita e bisogni sociali specifici rispetto alle famiglie native. Questo articolo propone un’analisi sociologica delle condizioni che favoriscono la nascita e il consolidamento di bisogni sociali propri delle famiglie di origine immigrata e dell’identificazione di questi bisogni.
Details
Bisogni sociali e strategie familiari – Un modello di indagine
Details
Blocco dei licenziamenti e ruolo del sindacato: quali prospettive?
La normativa emergenziale emanata per far fronte all’epidemia da Covid-19 ha introdotto una serie di disposizioni volte a precludere l’avvio e la prosecuzione delle procedure di licenziamento individuale per giustificato motivo oggettivo e collettivo. Il “blocco dei licenziamenti”, come viene comunemente definito, costituisce uno degli interventi più incisivi dell’intero panorama delle norme eccezionali adottate dal Governo per arginare le conseguenze socio-economiche della pandemia. L’interrogativo che ci si pone nel presente contributo, che parte dai precedenti storici del blocco dei licenziamenti, è relativo al ruolo che saprà svolgere il sindacato per fronteggiare ed arginare la “valanga” che potrebbe abbattersi sui lavoratori dipendenti il cui rapporto è stato “fittiziamente” mantenuto in vita attraverso gli ammortizzatori sociali Covid-19.
Details
Brescia: Piazza della Loggia
12.00
€
Il 28 maggio 1974 una bomba esplodeva a Brescia, in Piazza della Loggia, dove era in corso una manifestazione unitaria contro il terrorismo neofascista indetta dalla Federazione CGIL-CISL-UIL e dal Comitato antifascista della città. Otto morti e centodue feriti sono stati il bilancio di quella strage, venuta a comporsi nella lunga teoria di attentati che da Portella della Ginestra alla stazione di Bologna per decenni ha insanguinato l’Italia senza che nessuno dei mandanti e dei protettori della mostruosa trama eversiva sia stato individuato e colpito. E anche gli esecutori materiali di quegli attentati quasi mai sono stati individuati. Così è stato anche per la strage di Piazza della Loggia sulla quale, dopo 38 anni di indagini e processi, il 14 aprile 2012 la Corte d’Assise di Appello di Brescia ha calato definitivamente il sipario giudiziario assolvendo tutti gli imputati e umiliando qualsiasi aspirazione di giustizia e di verità. Attraverso saggi e memorie il libro ricostruisce quella drammatica giornata e il lungo iter giudiziario che ne è seguito, collocandoli nel più generale quadro della strategia della tensione e proponendo anche in un Dvd allegato il documentario
Scene di una strage
del regista Lucio Dell’Accio.
Aggiungi al carrello
Details
Breve storia del sindacato in Italia
14.00
€
Il libro si propone come strumento didattico sulla storia del sindacato in Italia dalle origini ai giorni nostri, con un approccio sintetico che guarda con occhio comparativo sia ai modelli che alle principali esperienze storiche in campo europeo. La prima parte si concentra sulle formulazioni teoriche elaborate da Marx, Lenin, Sorel, dai coniugi Webb e dagli americani Perlman e Tannenbaum, che forniscono il quadro in cui si sono affermati i differenti modelli organizzativi: dal peculiare modello britannico al modello rivoluzionario e a quello riformista, con un focus sulle esperienze corporativistiche tipiche dei regimi dittatoriali e totalitari (Italia, Spagna, Francia e Germania). Prosegue con l’analisi della fase che va dalla nascita delle federazioni di mestiere e delle Camere del lavoro in Italia, all’affermazione del modello confederale, con la fondazione nel 1906 della CGdL, mentre nel Paese matura il processo di industrializzazione. La seconda parte del libro è invece dedicata alle vicende sindacali dell’Italia repubblicana alla luce dei principali avvenimenti storici, dalla ricostruzione al miracolo economico, dalla grande mobilitazione del ’68-69 alla crisi degli anni ’80, sino ai giorni nostri, contraddistinti dalla massiccia immissione della flessibilità e della precarietà nel mercato del lavoro. Il volume si propone come uno strumento di facile consultazione, non tralasciando nell’esigenza della sintesi le principali interpretazioni storiografiche e gli indispensabili riferimenti bibliografici.
Aggiungi al carrello
Details
Breve storia della Provincia di Modena
10.00
€
Nel 2009 la provincia di Modena compie centocinquant’anni. L’ordinamento dell’Istituzione Provincia, così come quello delle amministrazioni comunali, risale infatti al Regno d’Italia, che ne formulò una prima organizzazione fra il 1859 e il 1865. Sebbene tali istituzioni vengano spesso dipinte come soggetti votati alla conservazione, i mutamenti degli scenari socio-politici hanno in verità prodotto, di volta in volta, profonde modificazioni sulla loro natura. Così sembra essere stato anche per la provincia di Modena, la cui storia viene qui ripercorsa nel contesto dell’Italia liberale, fascista e repubblicana. L’indagine, curata dall’Istituto storico di Modena, si muove su piani diversi cercando di analizzare, oltre ai ruoli e alle funzioni dell’Ente, la cultura degli amministratori e le politiche che hanno caratterizzato la finanza locale, i servizi sociali, l’istruzione, la creazione di infrastrutture, i rapporti tra centro e periferia, i nuovi bisogni posti dai processi di modernizzazione in relazione alla specificità del territorio.
Aggiungi al carrello
Details
Brevetti, ricerca pubblica e disuguaglianza alla luce della pandemia da Covid-19
L’esistenza di una corrispondenza tra brevetti, innovazione e benessere sociale è spesso assunta come un dato inequivocabile nel dibattito pubblico, nonostante un’ampia letteratura economica, teorica ed empirica, abbia evidenziato i molti limiti del sistema brevettuale come strumento al servizio del benessere collettivo. La pandemia da Covid-19 ha reso più evidenti alcuni di questi limiti, e la difficile conciliazione di brevettazione e giustizia sociale. In questo articolo, a partire dalla ricognizione di alcuni nessi tra proprietà intellettuale e disuguaglianze, si esplora uno degli aspetti più controversi messi a nudo dalla pandemia: la circostanza che le attuali prassi in materia di gestione dei diritti sui risultati della ricerca finanziata con fondi pubblici limitano e distorcono la capacità di perseguire gli obiettivi sociali che ne costituiscono la ratio. È necessario un ripensamento dell’interfaccia fra ricerca pubblica e ricerca privata in tutti i settori e per tutti i soggetti coinvolti. Definire i diritti sui risultati delle collaborazioni pubblico-privato ex ante, in modo prevedibile, vincolante e orientato alla massimizzazione dell’accesso alla conoscenza derivante dalla ricerca pubblica consentirebbe miglioramenti non solo sul piano dell’accesso equo a prodotti e servizi innovativi, ma anche e soprattutto su quello dell’innovazione continua.
Details
Bruno Buozzi
20.00
€
Vincitore del Premio Fiuggi Storia 2014, sezione Biografie
4 giugno 1944. E’ il giorno della Liberazione di Roma ma anche dell’eccidio de La Storta. Ora un libro ricostruisce la vicenda e fa luce sui colpevoli. Un inedito e sorprendente pezzo di storia d’Italia. A settant’anni dalla morte, Mammarella ricostruisce la vicenda politica di una delle più importanti figure della storia italiana del Novecento. Ma non si tratta di una semplice biografia perché nel volume compaiono documenti fino a oggi sconosciuti e rivelatori di una storia ignota, ricchissima di sorprese e di rivelazioni. Il volume ci restituisce ricostruzioni inedite di molti avvenimenti cruciali. Tra quelle più interessanti, la complessa vicenda dell’eccidio de La Storta del 4 giugno 1944. L’autore formula nuovi elementi di sospetto sulla strage, evidenziando un dato finora passato inosservato: la presenza quanto mai sospetta di Kappler e Priebke nella stessa area della strage. Dal libro emerge chiaramente che fu proprio Priebke a orchestrare la cattura di Buozzi, poi giustiziato senza apparente motivo. E ancora, un Mussolini inedito che, timoroso dell'occupazione delle fabbriche ordinata da Buozzi, si reca dal capo sindacale prostrandosi nel tentativo di non essere spazzato via dalla scena politica. Una storia sindacale e politica, dunque, che è anche e soprattutto una storia dell’Italia del Novecento. Al nome di Bruno Buozzi (1881-1944) sono legati eventi unici e irripetibili. Operaio autodidatta riesce in breve ad affermarsi come leader sindacale diventando l’artefice di lotte operaie plateali e dirompenti come l’occupazione delle fabbriche. Convinto socialista, respinge la violenza come mezzo di lotta e abbraccia l’idea riformista della gradualità delle conquiste sociali. Tra i suoi primati si contano numerose conquiste sindacali, prima fra tutte la giornata lavorativa di 8 ore. Antifascista e avversario di ogni estremismo politico, socialdemocratico convinto che la democrazia debba essere in primo luogo nelle fabbriche. Buozzi muore nel giugno del 1944 per mano dei nazifascisti.
Aggiungi al carrello
Details
Bruno de Finetti
18.00
€
Il volume è dedicato al grande matematico italiano Bruno de Finetti nel trentennale della scomparsa, commemorato di recente dall’Accademia nazionale dei Lincei di cui fu socio autorevole. Bruno de Finetti, di elevato prestigio internazionale, è soprattutto noto per essere tra i fondatori della concezione soggettivistica della probabilità, che con i suoi teoremi assunse definitiva sistemazione scientifica. Ma ha dato significativi contributi anche alla disciplina economica e alla riflessione riformatrice per un mondo «accettabile» sul piano individuale e della collettività; in ricercata coerenza con la sua concezione probabilistica che è stata pertinentemente considerata la «logica dell’incerto». Contro ogni determinismo e intolleranza intellettuale, particolare attenzione dedicò anche alla didattica che rifiutasse ogni forma di indottrinamento passivo, ma che suscitasse le autonome capacità logico-intuitive dei discenti. Il volume, nel pubblicare alcuni suoi scritti significativi, mette in evidenza la sua statura di economista, di riformatore sociale e di persona impegnata nella difesa dei diritti civili, per la quale rischiò anche l’arresto. In particolare viene ricordata un’esperienza unica nel panorama intellettuale ed economico in Italia: quella dei corsi CIME (Centro Internazionale Matematico Estivo) diretti dal Nostro, da metà anni sessanta a metà anni settanta. Corsi che videro la presenza di alcuni tra i massimi economisti internazionali e a cui parteciparono molti giovani economisti italiani, oggi accademici.
Bruno de Finetti
(Innsbuck, 13 giugno 1906 - Roma, 20 luglio 1985). Laureato in matematica nel 1927, è subito assunto all’ISTAT dove lavora sino al 1931, per passare poi alle Assicurazioni Generali di Trieste che lascia nel 1946 per dedicarsi all’insegnamento. Libero docente già dal 1930, insegna prima all’Università di Trieste dal ’47 al ’54 e poi a Roma. Presso la Facoltà di Economia dell’Università di Roma insegna matematica generale e finanziaria sino al 1961. Si trasferisce poi alla Facoltà di Scienze come titolare della cattedra di calcolo delle probabilità, che tiene sino al 1976. È autore di oltre 300 lavori scientifici, che spaziano dal calcolo delle probabilità alla matematica attuariale, dall’economia alla teoria delle decisioni, dalla filosofia della probabilità alla didattica della matematica. La sua opera più importante, tradotta in molte lingue, è Teoria delle probabilità (Einaudi, 1970; Giuffrè, 2005). Ha lavorato anche nel campo dell’automazione, della ricerca operativa, dell’organizzazione aziendale e dell’Amministrazione statale. Ha dedicato il suo impegno anche ai diritti civili e a un riformismo sociale a vantaggio degli individui e della collettività. Numerosi i riconoscimenti nazionali ed internazionali compreso quello di socio nazionale dell’Accademia dei Lincei.
Aggiungi al carrello
Details
Bruno Trentin Diari 1988-1994
22.00
€
A dieci anni dalla morte di Bruno Trentin si è scelto di pubblicare i diari del periodo che va dal 1988 al 1994, non soltanto perché sono gli anni in cui è segretario generale della Cgil, cercando di rinnovarla profondamente, ma soprattutto perché è in atto un passaggio d’epoca di cui Trentin è testimone e insieme interprete: il crollo del comunismo e la fine dell’Urss con lo scioglimento del Pci e la nascita del Pds; e in campo economico l’avvio di quella rivoluzione industriale che vede la crisi del fordismo e l’affermarsi dell’economia digitale. Aprire questi diari oggi, di fronte alla crisi del sindacato, di tutti i sindacati, e degli altri corpi intermedi, i partiti prima di tutto, una crisi giudicata irreversibile da molti, dà speranza. Perché in anni così dram matici come quelli qui narrati, in mo do particolare nell’Italia delle mancate riforme, dei governi deboli e inaf fidabili, della fine dei partiti di massa, Trentin cerca, riuscendoci in parte, di dare un nuovo ruolo al sindacato, a livello nazionale ed europeo, non soltanto nella difesa mai corporativa degli interessi del mondo del lavoro, ma soprattutto come attore sociale di nuova conoscenza e di nuova cultura. Trentin supera il sindacato ideologico a favore di un sindacato capace di trattare e di lottare per i diritti universali a partire dalla fabbrica e dal luogo di lavoro. Il lavoro è la base della dignità e della libertà con cui si autorealizza la persona umana ed egli lo reputa un diritto di cittadinanza sociale al pari degli altri sanciti dalla Costituzione. I diari sono una miniera di notizie e giudizi che ci aiutano a comprendere il tempo presente. Vi emerge una personalità di grande spessore umano e intellettuale, che nella sua ricerca, senza timore di confrontarsi con la realtà e con il nuovo, non abbandona mai la passione per la liberazione del mondo del lavoro, la sua scelta di gioventù.
Aggiungi al carrello
Details
Previous
1
2
3
…
7
8
9
10
11
12
13
…
117
118
119
Next
RICERCA AVANZATA
CERCA IN:
Tutti
Libri
RPS
RGL
QRS
CM
Autore
Collane
Collane
Rivista
Rivista
Titolo
Titolo
Anno
Anno
ESCI
RESET
CERCA