• Il contributo propone una lettura critica del libro di Andrea Ciarini (2025), focalizzando l’attenzione sulle ambivalenze del paradigma della sostenibilità nella doppia transizione (ecologica e digitale) e sulle trasformazioni del lavoro, la crisi del welfare e i divari territoriali. A fronte dell’inadeguatezza delle politiche di reddito e delle strategie di crescita «verde» orientate all’offerta nel contenere la riproduzione delle disuguaglianze, il contributo approfondisce la proposta di Ciarini di adottare un nuovo welfare eco-sociale radicato nei territori, fondato sulla prossimità, sul lavoro utile e decente e su un «moltiplicatore ecosociale» in grado di connettere servizi universali, occupazione dignitosa e sostegni salariali. L’obiettivo è pervenire ad un nuovo patto sociale che coinvolga Stato, mercato e società civile, fondato su coesione territoriale, prossimità e equità.
  • Il volume raccoglie contributi originali di ricerca e di studio dedicati al percorso intellettuale e politico di uno dei maggiori protagonisti della storia della sinistra italiana e internazionale del Novecento. Insieme e oltre ai temi e ai periodi storici trattati, il dato di originalità è rappresentato dal punto di osservazione degli autori: tutti appartenenti a una giovane generazione che non ha vissuto i contesti culturali e politici della biografia di Lelio Basso. Ciò ha permesso uno sguardo più libero che si confronta con maggiore forza con le domande del presente. La seconda parte del volume è dedicata all’esperienza dei Comitati di solidarietà democratica, dal 1948 impegnati nel patrocinio dei processi penali e civili intentati contro i partigiani, di cui Basso fu protagonista e di cui si offre una prima importante guida archivistica. Promosso dalla Fondazione Basso, il volume è curato da Giancarlo Monina e contiene contributi di Claudio Corradetti, Sergio Falcone, Antonio Fanelli, Andrea Mulas, Tommaso Nencioni, Michela Ponzani, Ilaria Romeo.
  • Una doppia recensione alla luce delle trasformazioni più recenti nelle relazioni industriali, nel settore privato e in quello pubblico. Il libro di Cella e Treu "Relazioni industriale e contrattazione collettiva", e quello di Carrieri e Nastase "Spazio e ruolo delle Autonomie nella riforma della contrattazione pubblica".
  • Il saggio guarda agli effetti della crisi sulla partecipazione delle donne nel mercato del lavoro italiano, nelle politiche e nei numeri. A fronte della diffusa convinzione che la crisi abbia colpito prevalentemente la componente maschile, le analisi mostrano gli effetti corrosivi della già debole presenza femminile, la cui recente crescita di offerta è sintomo di un grave affanno più che di una spinta virtuosa. Ciò risulta evidente dagli indicatori del mercato del lavoro, dalla frammentarietà e incoerenza degli interventi attuati da cui non emerge una tensione verso la partecipazione paritaria tra i sessi, come pure dal prefigurarsi di nuovi rischi quali l’accorciamento del percorso di studi delle giovani nella fascia universitaria, che rinunciando così al principale fattore di promozione e protezione, le espone a rischio di esclusione.