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CM N. 5-6/2024
15.00
€
Editoriale
Aldo Tortorella
, I due dittatori
Osservatorio Quale mondo con Trump e Musk
Laura Pennacchi,
Fine dell’«ordine neoliberale». Ma resilienza del neoliberismo?
Ida Dominijanni
, Il corpo politico del leader-alfa
Massimo Cavallini
, «Trump is back». Il lato oscuro dell’America
Pasqualina Napoletano
, L’Europa in trappola nel disordine mondiale
Stefano Manservisi
, Il vicino ineludibile. Una via africana per l’Europa
Romeo Orlandi
, Trump nel puzzle asiatico. L’insostenibile pluralitàdelle scelte
Michele Mezza
, L’I.A. bellica e l’invenzione di una nuova politica
Stefano Bocconetti
, Che cosa insegna la «pandemia digitale» del 19 luglio 2024
Filippo Miraglia
, Immigrazione: le leggi autoritarie del governo Meloni. E l’Europa si accoda alle destre
Sergio Caserta
, Il centrosinistra vince due su tre, ma tutti perdono voti
Laboratorio culturale
Marco Doria
, Giunte rosse: la sinistra alla prova del cambiamento
Amos Cecchi
, Importanza e attualità del pensiero di Paul M. Sweezy
Giuseppe Cospito e Fabio Frosini
, Gramsci e Lenin: egemonia e filosofia della praxis
Francesco Aqueci,
Genesi e funzione dell’austerità in una recente ricostruzione storica
Paolo Cacciari
, Il comunismo della decrescita
Camilla Sclocco
, Filosofia e critica del capitalismo universale
Francesco Bugli
, Ritorna «Il Capitale» di Marx: una nuova edizione per una nuova traduzione
Schede critiche
Chiara Meta
, Il soggetto gramsciano della politica
Noemi Ghetti
, Dall’ampliamento delle fonti un nuovo modo di fare storia
Alexander Höbel
, L’avvento del fascismo, cent’anni dopo
Antonino Infranca
, Critica delle democrazie occidentali
Piero Di Siena
, Potenzialità di una cittadinanza attiva
Lelio La Porta
, Per una società del riconoscimento
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CM N. 5-6/2025
15.00
€
Lettera alle lettrici e ai lettori
Alberto Leiss, Guido Liguori
, Verso la “terza serie” di «Critica Marxista»
Osservatorio
Luigi Ferrajoli
, Per un costituzionalismo globale
Vincenzo Vita
, Il potere senza contropoteri: assoluto, segreto, artificiale
Piero Di Siena
, Il progetto strategico della destra italiana e la debolezza della sinistra
Massimo Cavallini
, Da “Monroe” a “Donroe”, l’imperialismo Usa ai tempi di Trump
Stefano Rizzo
, Dove andranno gli Stati Uniti nel 2026
Romeo Orlandi
,
West and the rest.
Molto di nuovo sul fronte orientale
Riccardo Cristiano
, Iraq, Siria e Libano: il futuro lo indica la dimenticata Antiochia?
Stefano Manservisi, Mario Pezzini
, Relazioni internazionali, politica di sviluppo e ruolo dell’Europa
La lezione di Aldo Tortorella
Fabio Minazzi
, Aldo Tortorella, un politico banfiano
Federico Micari
, «Sulla svolta della Bolognina» e sull’avere «un punto di vista comunista». Intervista ad Aldo Tortorella
Federico Micari
, Il metodo e la passione. Ricordo di Aldo Tortorella
Laboratorio culturale
Paolo Desogus
, Le ceneri del Pci. Pasolini, Togliatti e la politica come passione
Martín Cortés
, L’ossessione per Gramsci nella destra argentina
Christos Bintoudis
, Una giovane studiosa greca di Gramsci alla Sapienza: Mirsini Zorba (1973-1975)
Antonio Viteritti
, Gramsci nell’antropocene. Rivoluzione passiva e crisi climatica
Mauro Munzi
, Il
general intellect
al tempo della intelligenza artificiale
Lorenzo Serra
, Tra esistenzialismo e marxismo. Un dialogo sulla crisi della democrazia
Chiara Meta
, Femminismo e Pci: alla ricerca di una politica come «arte della gioia»
Schede critiche
Massimiliano Biscuso
, Leopardi: corpo a corpo con la modernità
Mihaela Ciobanu
, Eleanor Marx e la libertà femminile
Antonio Di Meo
, Cesarismo e bonapartismo in Gramsci
Camilla Sclocco
, Gramsci e il rinnovamento del marxismo
Gioia De Laurenziis
, Il tema della traducibilità in Gramsci
Guido Liguori
, Gramsci e l’educazione in Italia e America Latina
Antonio Di Meo
, Una biografia di Togliatti
Celeste Costantino
, Ripensando l’autobiografia di Althusser
Sebastián Gómez
, Politica e pedagogia: il caso del Pci (1975-1980)
Guido Liguori
, I carteggi di Paolo Spriano
Fabio Vander
, La sinistra e la povertà
Alberto Leiss
, Ingrao e Lolini. L’azzardo della parola
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Details
CM N. 5/2023
15.00
€
Editoriale
Aldo Tortorella,
La cultura dell’odio e quella della pace
Osservatorio Israele/Palestina
Summa,
Sospesa dalla Knesset perché critica Netanyahu.
Intervista a Aida Touma-Sliman
Schuldiner,
Quali fondamenti a sinistra per un’alleanza di pace?
Napoletano,
L’Unione europea alla ricerca di un ruolo perduto
Moltedo,
Biden nella morsa di Bibi
Grandi,
Battaglia referendaria per una strategia vincente contro le destre
Piccolino, Puleo,
Fratelli d’Italia tra radicalismo e normalizzazione
Chiodo Karpinsky,
L’opposizione russa a guerra e dittatura
Tsakalotos,
Leaderismo e governismo all’origine della crisi di Syriza
Laboratorio culturale
Tedde,
L’autogoverno popolare dello spazio pubblico
Vaccaro,
Cento anni di teoria critica
Schede critiche
La Porta,
L’opera-vita di Gramsci
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CM N. 6-2022
12.00
€
Editoriale
Aldo Tortorella
, Restaurazione dall’alto
Osservatorio
Pasqualina Napoletano
, Alla ricerca dell’Europa perduta
Vincenzo Vita
, La guerra è stupida ma l’intelligenza è artificiale
Alberto Leiss
, Malinconia sociale e impotenza politica
Laboratorio
culturale
Gramsci, il fascismo, la «rivoluzione passiva»
Premessa a due scritti del 1972 su Gramsci e il fascismo
Valentino Gerratana
, Il popolo delle scimmie tra reazione e rivoluzione passiva
Franco De Felice
, Una chiave di lettura in «Americanismo e fordismo»
Guido Liguori
, La tardiva fortuna del concetto di «rivoluzione passiva» (1972-1980)
Giulio Di Donato
, Pier Paolo Pasolini e il Pci tra contraddizione e identificazione
Andrea Fedeli
, Le rappresentanze sindacali: il soggetto nella dialettica oggettiva fra capitale e lavoro salariato
Schede critiche
Fiammetta Balestracci
, Un convegno sulle donne comuniste
Mihaela Ciobanu
, Leonetti tra Gramsci e la dissidenza comunista
Guido Liguori
, Mussolini e la costruzione dello Stato nuovo
Sabato Danzilli
, Lukács e Mészáros maestri di pensiero critico
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Details
CM N. 6/2023
1,500.00
€
Editoriale
Aldo Tortorella,
L’Europa in guerra
Osservatorio
Massimo Cavallini,
Argentina: e dalla notte dei tempi giunse Javier Milei
Romeo Orlandi,
Nuovo multilateralismo? Quattro eventi e un brutto pensiero
Simona Fabiani,
La guerra e il resto da eliminare contro la crisi climatica
Felice Adinolfi e Roberto Weber,
Il grande malessere, o l’Europa dei trattori
I cento anni dell’Unità
Alexander Höbel,
Nascita di un giornale operaio
Letizia Paolozzi e Alberto Leiss,
L’organo del “partito nuovo” e l’avvento dei giornali-partito
Pietro Spataro,
Un quotidiano in crisi di identità e l’occasione mancata dei giornalisti
Vincenzo Vita,
Da
l’Unità
ai social. Una rivoluzione senza rivoluzione
Laboratorio culturale
Lelio La Porta,
Il “Gramsci di destra”, pericoloso ma senza fondamento
Antonio Di Meo,
La «rivoluzione passiva» nell’universo concettuale gramsciano
Sergio Cesaratto,
La moderna teoria del sovrappiù e l’analisi delle economie precapitalistiche
Schede critiche
Antonio Di Meo,
Rivoluzione ed egemonia in Gramsci
Mihaela Ciobanu,
Marx, Dussel e la «periferia» del mondo
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Coabitazione intergenerazionale: due studi di caso a confronto in Italia e Taiwan
A Taiwan così come in Italia la percentuale di persone proprietarie di un alloggio è ampiamente maggioritaria rispetto a coloro che vivono in affitto (Taiwan 84% nel 2010, Italia 67% nello stesso anno) e i prezzi delle abitazioni sono molto elevati, nonostante la crisi del 2008. Entrambi i paesi hanno favorito gli investitori privati esponendosi a forti speculazioni edilizie e a un aumento delle quote di alloggi vacanti. Questo studio affronta con un approccio quali-quantitativo il tema della coabitazione tra persone non appartenenti allo stesso nucleo famigliare e di generazioni diverse in due paesi, l’Italia e Taiwan, entrambi interessati da un crescente invecchiamento della popolazione, da una sempre più evidente criticità di giovani e anziani nell’accesso al diritto all’abitare e da politiche abitative pubbliche ancora residuali rispetto al mercato privato delle compravendite e delle locazioni.
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Coesione europea e sviluppo locale
10.00
€
Con il 2006 si conclude la fase di attuazione del ciclo di programmazione dei Fondi strutturali europei avviato con Agenda 2000, mentre, anche a fronte del processo di allargamento dell’Unione, del tutto aperto è il confronto tra gli Stati membri per l’impostazione del nuovo corso delle politiche di sviluppo regionale. Il volume della sociologa Grazia Moffa indaga nell’esperienza delle politiche comunitarie di coesione, fin dal loro primo impianto negli anni ottanta, mettendo in evidenza come il processo di integrazione europea punti soprattutto a ridimensionare i forti squilibri territoriali tra le diverse parti del territorio dell’Unione. Per questo esame sono stati analizzati i processi politici più direttamente ricollegabili allo sviluppo regionale nelle aree integrate e i concetti di «coesione» e di «convergenza», sottolineando l’importanza di un approccio privilegiato alla dimensione territoriale. Sono state inoltre confrontate le capacità di spesa e di efficienza amministrativa dell’Italia e della Spagna, nonché le ragioni storico-culturali e le scelte politico-organizzative che fanno complessivamente prevalere il paese iberico. Nelle conclusioni vengono tuttavia in evidenza alcuni indirizzi assunti in Italia che appaiono incoraggianti in merito alle prospettive future: si illustra infatti come, sulla base di Agenda 2000, l’esperienza in particolare dei Patti territoriali abbia segnato l’adozione nel nostro paese di scelte e strumenti più coerentemente finalizzati alla realizzazione di strategie di promozione dello sviluppo locale.
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Cofanetto Mobbing: il libro
20.00
€
IL FILM L’azienda in cui lavora Anna, segretaria di terzo livello, è stata comprata da una multinazionale. Il giorno della festa aziendale per festeggiare la fusione, Anna è l’unica tra tutti gli impiegati a non essere spontaneamente salutata dal nuovo direttore del personale. Un accidente banale, o forse solo una dimenticanza? Con coraggio ed audacia, Francesca Comencini affronta - per la prima volta in Italia - il tema delicato e attuale delle violenze psicologiche sul lavoro. Un coro di attori non professionisti e una Nicoletta Braschi impeccabile per un docu-film dedicato a chi crede nei valori, rispetta le persone, si identifica nel lavoro. Così la critica: Straordinario, arguto, surreale (Corriere della Sera), Nicoletta Braschi in una straordinaria interpretazione (La Stampa), Francesca Comencini ha realizzato un irresistibile horror aziendale (La Repubblica), La faccia più subdola e spietata del lavoro (Corriere della Sera). Contenuti speciali del DVD: intervista alla regista Francesca Comencini; intervista a Guglielmo Epifani, segretario generale della Cgil. IL LIBRO Daniele Ranieri, esperto e responsabile dell’area mobbing della Cgil di Roma, illustra tutti gli elementi che compongono la violenza psicologica e descrive le fasi della persecuzione, le sue diverse modalità di attuazione, i sentimenti che affiorano nella vittima, i danni fisici e psichici che subisce e che segnano, spesso, la sua vita in modo permanente. Il mobbing non ha però come protagonisti solo due persone e qualche comprimario, ma spesso coinvolge un intero gruppo di lavoro e risente del clima culturale aziendale. Si tratta quindi di un fenomeno complesso con radici profonde nell’organizzazione sociale e del lavoro. Un fenomeno che si può prevenire con normative generali di contrasto e con politiche di prevenzione sui posti di lavoro che il libro illustra.
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Coinvolgimento familiare e politiche per la non autosufficienza: modelli di defamilizzazione in Europa
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Coinvolgimento familiare e politiche per la non autosufficienza: modelli di defamilizzazione in Europa
L'articolo esamina la relazione tra le caratteristiche dei sistemi di Long-term care (Ltc) e le risorse familiari destinate alla cura della popolazione anziana non autosufficiente in quattordici paesi europei. L'analisi si concentra sul recente periodo di riforme innescato dal progressivo invecchiamento della popolazione e dai vincoli finanziari aggravati dalla crisi economica. L'obiettivo dell'analisi è definire tipologie basate sul grado di defamilizzazione dei sistemi di cura rivolti alla popolazione anziana, sia in termini di coinvolgimento familiare diretto " la fornitura di cure informali " che indiretto " l'acquisto di servizi nel mercato di cura ", partendo dall'analisi delle caratteristiche istituzionali dei sistemi di Ltc che determinano tale coinvolgimento. La tipologia identifica quattro modelli che ricalcano il gradiente Nord-Sud(Est) Europa relativo alla generosità delle politiche di welfare, evidenziando la correlazione tra i due tipi di coinvolgimento familiare considerati, ma anche tra questi ultimi e il livello di spesa sociale destinata ai settori di cura. Inoltre, l'analisi evidenzia che un marcato orientamento verso il finanziamento e utilizzo dei trasferimenti monetari comporta un incremento di entrambe le risorse private di cura.
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Come (e perché) sostenere la contrattazione collettiva transnazionale d’impresa in Europa
Richiamandosi al rapporto redatto da Silvana Sciarra, Maximilian Fuchs e André Sobczak, la Confederazione europea dei sindacati (Ces) ha adottato una risoluzione in cui ha fatto propria la proposta di un quadro giuridico opzionale in materia di contratti collettivi transnazionali d’impresa. Nella sua introduzione a entrambi i documenti, Stefano Giubboni sintetizza le ragioni che militano in favore di una tale ipotesi di riscoperta della legislazione promozionale a livello europeo.
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Come cambia il giornalismo
La trasformazione dei flussi informativi sta cambiando profondamente il ruolo del giornalismo nell’industria dell’informazione. Le persone in tutte le parti del mondo ricevono l’informazione primaria da diverse fonti – radio, televisione, free press, internet, satelliti, telefonini, podcast – e ciò porta con sé un cambiamento di ruolo della stampa stampata. Fino a qualche anno fa, si riteneva che la crisi potesse essere affrontata con un aggiustamento della tipologia informativa. La stampa quotidiana si spostava verso la spettacolarizzazione, quindi risolveva il problema riprendendo...
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