23 Febbraio 2026 Piero Gobetti, antifascista per istinto Cento anni fa la morte del giovane intellettuale torinese, conseguenza delle persecuzioni subite su esplicita richiesta di Mussolini. Nato nel 1901, nella sua breve esistenza è stato ideatore e direttore di tre riviste, tra cui “La Rivoluzione Liberale”; critico teatrale e d’arte per “L’ordine Nuovo” di Antonio Gramsci; traduttore di scrittori e poeti russi e francesi, ed editore di oltre cento titoli pubblicati tra il 1923 e il 1925, da “L’Italia barbara” di Curzio Malaparte agli “Ossi di seppia” di Eugenio Montale. Tra le sue varie scritture, anche una breve e intensa biografia su Giacomo Matteotti, appena dopo la sua morte, ripubblicata nel 2024 da Futura editrice (https://www.futura-editrice.it/prodotto/matteotti/).