Sicurezza e previdenza sociale
SICUREZZA E PREVIDENZA SOCIALE – CGUE, 21 gennaio 2021, causa C843/19, INSS – Parità di trattamento tra uomini e donne e pensionamento
Data: 21/01/2021
Tipologia: sentenza
Commento:

CGUE, 21 gennaio 2021, causa C843/19, INSS
Parità di trattamento tra uomini e donne in materia di previdenza sociale – Pensionamento anticipato volontario
Direttiva 79/7/CEE – Articolo 4, paragrafo 1

L’articolo 4, paragrafo 1, della direttiva 79/7/CEE del Consiglio non osta a una normativa nazionale che, in caso di pensionamento volontario e anticipato di un lavoratore affiliato al regime generale di previdenza sociale, subordina il suo diritto a una pensione anticipata alla condizione che l’importo di quest’ultima sia almeno pari all’importo minimo di pensione al quale tale lavoratore avrebbe diritto all’età di 65 anni, quand’anche tale normativa ponga in una posizione di particolare svantaggio le lavoratrici rispetto ai lavoratori, circostanza questa che spetta al giudice del rinvio verificare, purché tuttavia tale conseguenza sia giustificata da obiettivi legittimi di politica sociale che sono estranei a qualsiasi discriminazione fondata sul sesso [in particolare, l’art. 4, par. 1, della direttiva stabilisce che “il principio della parità di trattamento implica l’assenza di qualsiasi discriminazione direttamente o indirettamente fondata sul sesso, in particolare mediante riferimento allo stato matrimoniale o di famiglia, specificamente per quanto riguarda:
– il campo di applicazione dei regimi e le condizioni di ammissione ad essi,
– l’obbligo di versare i contributi e il calcolo degli stessi,
– il calcolo delle prestazioni, comprese le maggiorazioni da corrispondere per il coniuge e per le persone a carico, nonché le condizioni relative alla durata e al mantenimento del diritto alle prestazioni”].

Parole chiave:
Parità di trattamento, Pensione
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