Skip to content
Cerca per:
ARCHIVIO
AUTORI
ABBONAMENTI
CHI SIAMO
CONTATTI
CODICE ETICO
Cerca:
Cerca
LOG IN
Facebook
Instagram
Cerca per:
LOG IN
✕
ARCHIVIO
AUTORI
ABBONAMENTI
CHI SIAMO
CONTATTI
CODICE ETICO
Sort by
Name
Sort by
Name
Sort by
Prezzo
Sort by
Date
Sort by
Popolarità
Sort by
Rating
Show
12 Products
Show
12 Products
Show
24 Products
Show
36 Products
Unions, alle origini del sindacato confederale
Nell’articolo – frutto di un intervento in un corso di formazione – l’Autore pone al centro della propria riflessione il passaggio cruciale che affronta oggi il sindacato, laddove per la pri- ma volta nella sua storia centenaria ne vengono poste in discussione il ruolo e la struttura. Funzionale a questa analisi è la ricostruzione delle tappe principali della storia del sindaca- lismo confederale dalle origini, passando per l’età liberale fino alla prima guerra mondiale e soffermandosi in particolare sul complesso rapporto sindacato-istituzioni e sindacato-partito.
Details
Unità e libertà nell’Europa delle nazioni
14.00
€
Il volume, ripercorrendo a grandi linee il processo di formazione di due Stati nazionali unitari, l’Italia e la Germania, esamina il contributo portato al Nation Building dai rispettivi movimenti operai. Al centro della riflessione le questioni della libertà, dell’unità nazionale, dell’integrazione sopranazionale, che non possono essere risolte senza riferimento alla giustizia sociale, alla solidarietà e alla democrazia economica nel quadro di un’Europa sociale e coordinata. Poiché l’Europa, ieri come oggi, è la cornice entro la quale la Germania e l’Italia devono pensare la loro storia, le prospettive del processo di integrazione del continente saranno l’asse intorno al quale rileggere il passato per progettare il futuro.
Aggiungi al carrello
Details
Universali o categoriali? Le nuove politiche contro la povertà e il nodo del target
L’articolo propone un esame critico delle recenti politiche contro la povertà in Italia e dei loro possibili sviluppi. Dopo aver sintetizzato le tendenze del fenomeno dell’indigenza durante la recessione iniziata nel 2008, ci si sofferma sull’evoluzione delle politiche e ci si concentra sugli atti compiuti dal Governo Renzi, con particolare riferimento alla presentazione di un disegno di legge delega in materia di povertà. Successivamente viene esaminata la platea dei beneficiari del Sostegno per l’inclusione attiva (Sia), prestazione transitoria in attesa dell’introduzione del Reddito d’inclusione (Rei) previsto dalla delega. Il target di utenza del Rei non è stato – al momento di scrivere – definito. Il contributo presenta infine, pertanto, una discussione dei possibili profili della platea interessata dalla nuova misura, per verificare, nelle varie alternative, la distanza rispetto all’obiettivo di un intervento universalistico contro la povertà assoluta.
Details
Universalismo e sviluppo tecnologico: i casi della Germania, del Regno Unito e degli Usa
Details
Universalità del sistema sanitario italiano e invecchiamento demografico. Il futuro è sostenibile?
L’universalismo dei servizi sanitari è messo in discussione a causa della lievitazione annuale della spesa superiore alla crescita del Pil. I fattori della crescita sono numerosi e complessi. Uno dei principali è l’invecchiamento della popolazione. Non sono tanto i costi dovuti all’allungamento della vita individuale a doverci impensierire, quanto la crescente quota di popolazione anziana rispetto al totale della popolazione. In Italia la popolazione in età lavorativa ha bassi livelli di occupazione soprattutto femminile e in particolare nel Mezzogiorno. Il mantenimento dell’universalismo sanitario richiede quindi politiche strutturali di incremento della partecipazione al lavoro. Prevenzione sanitaria e sociale senza eccessi di medicalizzazione, riorganizzazione dei servizi primari, uso virtuoso delle nuove tecnologie ed economie di scala possono aiutare a contenere i costi e salvare l’universalità. Ma per mettere in campo oggi le scelte che serviranno domani serve uno sguardo lungo. La competizione politica è invece dominata dal breve periodo e la comunicazione è orientata alle emozioni più che ai ragionamenti. L’invecchiamento dell’elettorato tende inoltre a far prevalere le istanze degli anziani sulle prospettive dei giovani.
Details
Università e mercato del lavoro: la costruzione delle capacità
Details
Università nella città
10.00
€
Si chiama LaSLo e vuol dire Laboratorio per lo sviluppo locale sostenibile. Nasce dall’iniziativa di un gruppo di docenti dell’Università «Roma Tre» che, in nome di una nuova strategia dello sviluppo territoriale, dà vita, insieme con i giovani formatisi nei loro corsi, a un articolato progetto di collaborazione con gli «attori» del quartiere in cui l’università è insediata. L’obiettivo è favorire la nascita e lo sviluppo di reti locali, ovvero di strutture formali e informali che abbiano come protagonisti i soggetti interessati a migliorare la sostenibilità ambientale, sociale, culturale ed economica dei luoghi in cui vivono e/o lavorano. Il volume raccoglie gli atti del workshop in cui il Laboratorio ha tracciato il bilancio delle diverse iniziative intraprese e delle ricerche svolte nel primo anno di attività, per valutare i risultati conseguiti e confrontarsi con gli attori locali sulle opportunità e le azioni da implementare nel futuro. Gli interventi, le ricerche, gli appunti per segnare i percorsi di ulteriori indagini, qui pubblicati, confermano che per creare sviluppo locale sostenibile è necessario esplorare strategie innovative, dove la partecipazione sia concretamente praticata e non solo enunciata.
Aggiungi al carrello
Details
Uno scambio senza contropartite
Il dibattito sulla concertazione in Italia si è spesso polarizzato tra chi la propone come strumento per la difesa dei redditi e chi invece la rifiuta, perché vi intravede una deriva verticistica dell’organizzazione sindacale, con conseguenze sull’autonomia rivendicativa del sindacato e sul suo ruolo di rappresentante degli interessi di classe. Questo ha portato, molto spesso, a un uso mistificato e propagandistico del termine concertazione, sia da parte di coloro che la hanno criticata sia da parte di coloro che invece la hanno celebrata. ...
Details
Uno sguardo sanitario sul corso della vita anziana
Details
Uno snodo importante nella storia della Cgil
L'articolo ripropone alcuni dei passaggi più delicati che hanno caratterizzato quella militanza di Aris Accornero nella Cgil che ha segnato così profondamente la sua vita da quando, entrato quindicenne in fabbrica, alla Riv di Torino, come operaio era stato poi licenziato per rappresaglia dalla direzione della Fiat nel 1957 a causa della sua militanza comunista mentre era componente della Commissione interna eletto nelle liste della Fiom.
Details
Uno stabilimento, un contratto collettivo? La via tedesca contro la contrattazione separata
Details
Uno stabilimento, un contratto collettivo? La via tedesca contro la contrattazione separata
Il contributo esamina il Tarifeinheitsgesetz, legge che ha modificato, in Germania, la disciplina del contratto collettivo e, indirettamente, i limiti posti dall'ordinamento al diritto di sciopero. Scopo dell'analisi è la comparazione con il sistema italiano, al fine di trarre alcune conclusioni sul rapporto fra regole della contrattazione collettiva e conflitto sindacale.
Details
Uno Stato da reinventare. Intervista a Bruno Trentin (aprile 1995)
È ormai da molti anni che si parla di riforme istituzionali, di revisione della Costituzione. Già diversi cambiamenti si stanno verificando nei fatti sotto la spinta di eventi interni e internazionali che, anche senza mutare le Carte costituzionali, segnalano la crisi dei tre grandi filoni culturali che si identificano con le società industriali: il liberalismo, il socialismo, il pensiero democratico laico e cattolico. La Costituzione italiana, nata come progetto per il futuro del paese dopo il fascismo, è l’espressione di un compromesso tra questi filoni culturali. Il primo articolo,...
Details
Uno virgola due
16.00
€
Il libro
Il racconto delle vicende che hanno accompagnato la realizzazione del film, un’inchiesta sulla fatica di essere madri e sul mondo del lavoro al femminile, ma soprattutto l’incontro sgomento tra la giovane autrice e un universo in cui svaniscono le immagini di neomamme serene e sorridenti, sostituite da donne che dopo aver avuto un figlio si ritrovano con il coltello tra i denti a difendere il loro lavoro da una cultura che predilige il profitto a una vita umana. Una sorta di backstage in forma narrativa, la cronaca di un viaggio a tratti molto amaro che parte come una ricerca e diventa dopo un anno un film documentario.
Il documentario
L’Italia da anni è il paese con la più bassa natalità al mondo, un paese in via d’estinzione. Una specie in via d’estinzione. Le donne italiane hanno di media poco più di un figlio a testa, per la precisione uno virgola due. Quali sono le ragioni? Parlando con le donne, l’autrice ne scopre molte, ma la ragione principale è che l’Italia non è un paese pronto a sostituire la figura della madre con quella della madre lavoratrice. L’ Istat ce lo aveva già detto attraverso le cifre. Ora, un documentario firmato da Silvia Ferreri dà a quei numeri volti, nomi, suoni, colori. E ci lascia increduli. Ci spiazza. (M.S. Conte, "La Repubblica") Quello che è certo è che dopo questa visione, e ci dispiace per i nostri datori di lavoro, la voglia di fare un figlio non passa, ma anzi diventa un pochino più forte, convinte dal fatto che la ragione è quella umana. (A. Salvatori, "Filmmaker Magazine").
http://www.unovirgoladue.com/blog
Aggiungi al carrello
Details
Uno «schema del lavoro»: un utile riferimento
Il testo offre uno schema di riferimento basato sia sulle tendenze puramente demografiche sia sull’evoluzione dei comportamenti, nei confronti della partecipazione al mercato del lavoro, delle principali categorie della popolazione in età lavorativa in modo da poter mettere analizzare in questa cornice alcuni dei contenuti del Piano della Cgil
Details
Uno, doje, tre e quattro
3.99
€
-
10.00
€
Fascia di prezzo: da 3.99 € a 10.00 €
Viviana conosce solo Vincenzo. E anche Carmela. Vincenzo conosce Carmela e Viviana ma non Daniele, che non conosce nessuno dei tre. Eppure Viviana, Carmela, Daniele e Vincenzo scrivono un libro figlio di un blog figlio di un libro che detto così sembra il remake di «Apelle figlio di Apollo fece una palla di pelle di pollo». Il tutto senza trucco e senza inganno. Come è possibile? E, anche, perché? Le risposte in
Uno, doje, tre e quattro
, la storia di quattro @mici che diventano amici raccontando se stessi, le loro idee, le loro esperienze e le loro differenze – età, politica, studi, città, passioni, modi di pensare e di scrivere – attraverso le pagine di un blog. Il risultato? Un libro avvolgente, scritto con il linguaggio delle passioni e delle ragioni, nella zona di confine tra il «toccare» e il «taggare», proprio lì, sul bordo, tra il virtuale e il reale.
Scegli
Details
Un’agenda per la crescita economica e civile del paese, la modernizzazione e la creazione di buona occupazione
Il testo presenta un’analisi articolata e approfondita della proposta della Cgil, della sua ispirazione, dei suoi obiettivi principali, dei suoi pilastri, degli strumenti più idonei per la sua realizzazione e del ruolo che deve giocare la contrattazione collettiva.
Details
Un’alternativa pubblica alle Tech Giants
Nel contributo si propone di creare un’alternativa pubblica e sovranazionale all’oligopolio delle grandi imprese di tecnologia dell’informazione, le cosiddette Tech Giants. Dopo questa premessa, ci si sofferma dapprima su una breve analisi sulla scala dei problemi che si hanno di fronte, per poi presentare una proposta per l’economia digitale che trae origine dall’elabo-razione, sin dal 2019, del concetto di impresa pubblica europea ad alta intensità di cono-scenza.
Details
Un’autobiografia sociale collettiva
Details
Un’azione sindacale a più dimensioni per contrastare il lavoro povero
Details
Un’estate più forte del silenzio
8.00
€
La mafia vista con gli occhi di un bambino, una nonna coraggio e una battaglia sotto il cielo d’estate. Sono gli ingredienti di questo racconto, ambientato tra le colline di Salsomaggiore Terme. È un’avventura che trae ispirazione dal campo antimafia di «Libera», ed è completata da un diario di quell’esperienza, con le impressioni di chi vi ha preso parte e le testimonianze di chi combatte ogni giorno contro la criminalità organizzata.
Aggiungi al carrello
Details
Un’utopia quotidiana
Details
Uomini che pagano le donne
14.00
€
Perché gli uomini pagano per il sesso? Il mercato del sesso del nuovo millennio rivela l’esistenza di una domanda crescente, formata da numeri impressionanti di uomini in tutti i paesi occidentali. Colpire questa domanda per contrastare la proliferazione dei mercati sessuali è oggi, dopo secoli di silenzio e di rimozione della responsabilità dei clienti, l’idea guida dell’intervento pubblico anti-prostituzione. Ma gli scandali sessuali che hanno riguardato uomini di potere, come Silvio Berlusconi e Dominique Strauss-Kahn, mostrano che le pratiche maschili di scambio sesso-denaro arrivano a insinuarsi anche nelle stanze della politica. Questo libro è un percorso di esplorazione nel territorio pieno di ombre e di silenzi degli uomini che pagano le donne, fino ad oggi in Italia poco studiati e meno ancora compresi. Analizzando e criticando gli approcci che fanno del sesso a pagamento una patologia di pochi, offre invece uno sguardo ampio sulla cultura contemporanea, che, in ambiti sempre più estesi del vivere, produce la commercializzazione della vita intima e della sessualità. E in questa cultura il libro cerca le radici di potere e impotenza maschile, desiderio e repulsione verso la prostituzione, apertura di spazi virtuali e vessazione delle sex worker migranti. Il cliente emerge così come la figura maschile che interpreta nei suoi esiti più radicali e contraddittori l’ingiunzione contemporanea al consumo sessuale.
Aggiungi al carrello
Details
Uomini che pagano le donne II Edizione
18.00
€
Perché gli uomini pagano per il sesso? Il mercato del sesso del nuovo millennio rivela l’esistenza di una domanda crescente, formata da numeri impressionanti di uomini in tutti i paesi occidentali. Colpire questa domanda per contrastare la proliferazione dei mercati sessuali è oggi, dopo secoli di silenzio e di rimozione della responsabilità dei clienti, l’idea guida dell’intervento pubblico anti-prostituzione. Ma gli scandali sessuali che travolgono uomini di potere, come Silvio Berlusconi e Dominique Strauss-Kahn, mostrano che le pratiche maschili di scambio sesso-denaro arrivano a insinuarsi anche nelle stanze della politica. Questo libro è un percorso di esplorazione nel territorio pieno di ombre e di silenzi degli uomini che pagano le donne, fino ad oggi in Italia poco studiati e meno ancora compresi. Analizzando e criticando gli approcci che fanno del sesso a pagamento una patologia di pochi, offre invece uno sguardo ampio sulla cultura contemporanea, che dal mondo del lavoro alla pubblicità produce la commercializzazione del la vita intima e della sessualità. E in questa cultura cerca le radici di potere e impotenza maschile, desiderio e repulsione verso la prostituzione, apertura di spazi virtuali e vessazione delle sex worker migranti. Il cliente emerge così come la figura maschile che interpreta nei suoi esiti più radicali e contraddittori l’ingiunzione contemporanea al consumo sessuale. NUOVA INTRODUZIONE E POSTFAZIONE Prefazione di Maria Rosa Cutrufelli Postfazione di Tamar Pitch
Aggiungi al carrello
Details
Uomini e donne moderni
15.00
€
L’incremento della partecipazione delle donne al mercato del lavoro ha innescato cambiamenti sociali orientati all’affermazione di un’uguaglianza di genere. Questo volume fornisce una riflessione sullo stato attuale delle asimmetrie tra uomini e donne nella conciliazione tra sfera pubblica e privata a partire dalla ricostruzione del quadro offerto dalle fonti statistiche ufficiali. Attraverso una complessa indagine sul campo, effettuata mediante questionari e interviste in profondità, è stata ascoltata la voce delle lavoratrici e dei lavoratori, per fare emergere le nuove strategie di coppia orientate alla condivisione del lavoro, ma anche il persistere dei pregiudizi e i vincoli che il sistema Italia pone alla diffusione di una cultura di parità. La cultura del nostro paese è stata osservata anche nella sua espressione simbolica, mediante l’analisi dell’immaginario legato alla famiglia proposto dai mass media, in particolare da riviste «femminili» e «maschili». Il termine di confronto utilizzato per comprendere meglio le criticità italiane e suggerire possibili soluzioni è l’Europa: di alcuni paesi sono state esaminate in dettaglio le normative e le agevolazioni economiche tese a favorire un riequilibrio di genere nella distribuzione dei lavori che il vivere sociale comporta.
Aggiungi al carrello
Details
Uomini e navi
12.00
€
Questo libro a più voci sulla storia del porto di Genova intreccia diverse componenti di racconto: il cantiere, i suoi uomini e le sue navi, le politiche governative e la legislazione, le scelte imprenditoriali, ma anche le tante trasformazioni dell’Italia nell’arco di un secolo. Scritto con lucidità e passione documentaria e civile,
Uomini e navi
aggrega più registri: cronaca giornalistica, notazione politico-economica, reportage, racconto sociale, dando voce ai lavoratori portuali che sono stati i veri protagonisti di queste vicende, sin dai tempi dei fondatori del cantiere Taylor e Prandi a metà Ottocento. Con un’ampia partitura composta dalle testimonianze dei protagonisti, ognuno dei quali narra e fotografa un’epoca – da Amleto Valenti, assunto negli anni trenta e delegato sindacale della Fiom, al beatnik Pietro Apostoli, diventato comunista alla Fincantieri, fino a Eugenio Restani, cassaintegrato che racconta la crisi e il declino industriale –, Alessandra Fava ricostruisce un pezzo di storia della cantieristica italiana, tra epica novecentesca, memorialistica operaia e disincanto del presente.
«Quando la “Costa Magica” si è scostata dal bacino ho provato, per la prima volta nella mia vita lavorativa, una punta di orgoglio e mi sono sentito accomunato a tut te le generazioni di costruttori di navi che mi avevano preceduto. Io appartengono al secolo scorso, la mia speranza è per i più giovani, per i loro sogni e perché possano costruire le navi più belle del mondo».
(Eugenio)
Aggiungi al carrello
Details
Urna del silenzio
10.00
€
La crisi della partecipazione elettorale è ormai da qualche anno un tratto che accompagna le vicende politiche del nostro paese. Si presenta come fenomeno non contingente e neppure specificamente italiano, che ha a che vedere con le trasformazioni, le sfide e i pericoli che attraversano le democrazie contemporanee. Non va quindi sottovalutato né subìto come qualcosa di inevitabile (o addirittura salutare per la democrazia), ma studiato e compreso in tutte le sue dimensioni e implicazioni, anche per poterlo fronteggiare meglio. Del resto, come dimostrano le più recenti consultazioni, la capacità di riportare i cittadini alle urne si configura sempre di più come una decisiva risorsa strategica nella competizione elettorale (ancor più se di tipo maggioritario e bipolare). Comunque, riflettere sul declino della partecipazione elettorale è necessario e urgente soprattutto perché la progressiva de-inclusione di cittadini appartenenti ai ceti sociali «periferici» e svantaggiati, sempre più orfani di un’adeguata rappresentanza politica, implica l’ulteriore caduta della loro influenza politica e, alla lunga, potrebbe aprire una falla nel consenso verso la democrazia. Di tutto ciò si occupa questo libro, che - riallacciandosi a una prestigiosa tradizione di ricerca, e apportandovi nuove ipotesi e metodologie - analizza l’astensionismo in Italia, la sua evoluzione storica, le sue cause dirette e indirette, le sue diverse espressioni, le sue conseguenze.
Aggiungi al carrello
Details
Usare l’orario come strumento di politica attiva del lavoro (e ridurlo)
Details
Uscire da Babele
12.00
€
In Italia un milione di immigrati, più di un quarto degli stranieri soggiornanti regolarmente nel paese, sono iscritti alle tre maggiori confederazioni. Ciò fa del livello di sindacalizzazione uno degli indicatori più sensibili per lo studio dei percorsi di inserimento lavorativo e sociale dei lavoratori immigrati nei contesti territoriali d’approdo, e qualifica il sindacato come l’organo principale di tutela e di supporto dei migranti a fronte delle difficoltà e degli ostacoli che incontrano lungo quei percorsi, nonché come spazio di socializzazione e di partecipazione anche per i lavoratori italiani. Le due ricerche raccolte in questo libro si sono proposte di capire in quale misura la mole di conoscenze accumulata dalle strutture confederali attive sul terreno dell’immigrazione possa ormai essere considerata una nuova dimensione della cultura della CGIL; ci si è inoltre proposti di individuare e mettere in luce i principali problemi che si trovano ad affrontare nel lavoro quotidiano alcune delle federazioni di categoria impegnate in settori nei quali è particolarmente forte la presenza di lavoratori di origine straniera.
Aggiungi al carrello
Details
Uscire dalla crisi: le idee e la forza per cambiare
12.00
€
Le nostre proposte sono naturalmente il portato delle modalità e dei contenuti con cui la Cgil è stata in campo in questi anni, in maniera forte per quanto riguarda il governo delle iniziative e delle lotte, e in modo rigoroso per lo spirito di ricerca, di approfondimento, di autonomia critica per quello che concerne il profilo programmatico e l’elaborazione rivendicativa. In questo c’è davvero l’elaborazione collettiva di questa stagione, il contributo di tante compagne e compagni, una grande passione che vive in una sostanziale unità della nostra organizzazione che non comprime pluralismi, spazi e contributi di ricerca, nelle sedi di libera discussione e di confronto. Ci muove la consapevolezza della gravità della situazione, che pochi hanno avuto e hanno compreso quanto noi, e anche la fiducia ragionevole che per quanto difficile una prospettiva di cambiamento esiste, a condizione che si assumano i giusti obiettivi, le analisi di scenario corrette e che si esprimano le politiche economiche e sociali necessarie. Dalla relazione di Guglielmo Epifani.
Aggiungi al carrello
Details
Uscire dall’euro? Né realistico né desiderabile
Details
Uscire dall’euro? Né realistico né desiderabile
Details
Usura: l’ultima sfida
Negozianti, artigiani, piccoli imprenditori, divenuti improvvisamente incapaci di onorare i debiti, sono sempre più tentati di cercare una illusoria via di fuga, cedendo alla proposta di chi è pronto a offrire soldi. Ma spesso si trovano costretti a pagare a caro prezzo il denaro che hanno ricevuto in prestito. La consulta delle fondazioni antiusura italiane si è interrogata sui rischi che la pandemia può comportare in termini di usura. In particolare: quali sono state le conseguenze dei lockdown sul fenomeno dell’usura? Chi la pratica e a chi si rivolge? Su questo problema lo Stato può contare su un robusto alleato, le Caritas, che in virtù della capillare ramificazione della Chiesa nel nostro paese, è un baluardo a difesa della società buona che rappresenta un interesse collettivo tutelare.
Details
Vademecum per l’Europa
10.00
€
Esiste, accanto all’Europa delle compatibilità finanziarie, un’Europa «sociale», attenta alla definizione e al potenziamento dei diritti del lavoro. Esiste anche una (forse poco visibile) struttura amministrativa, politica e giudiziaria – sempre a livello dell’Unione Europea – costruita per rendere effettivi quei diritti. Il problema, affrontato pragmaticamente da questo volume, è come possa l’azione vertenziale-sindacale mettere in moto il processo di rafforzamento di questa Europa sociale e solidale. Diventa, quindi, cruciale svelare le modalità di accesso alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea, alla Corte Europea dei Diritti Umani e agli altri organismi che, nell’ambito dell’Unione, possono verificare l’effettiva garanzia dei diritti fondamentali delle persone. Ma è anche indispensabile capire come utilizzare adeguatamente le due Carte dei diritti (Carta dei Diritti Fondamentali della UE e Convenzione Europea dei Diritti Umani) presso i Giudici nazionali, al fine di assicurare, in una prospettiva multilivello, la tutela delle lavoratrici e dei lavoratori nel godimento dei diritti fondamentali, con particolare riferimento ai casi di discriminazione. Perché l’Europa, senza un solido apparato di diritti del lavoro, non ha un futuro politico.
Aggiungi al carrello
Details
Vado via: l’emigrazione all’estero dei giovani laureati italiani
Una delle conseguenze della crisi del 2008-2015 è la crescita esponenziale dell’emigrazione dei giovani italiani a più elevato livello di istruzione. L’articolo analizza questo fenomeno sotto il profilo sia della sua dimensione quantitativa, sia della stima dei costi economici per la società italiana nel suo complesso attribuibili all’emigrazione dei giovani laureati. Poiché questa situazione rischia di produrre conseguenze permanenti sulla società e sull’economia italiana, riducendo la base apicale del capitale umano del paese, questo contributo si spinge anche sul terreno di possibili policies di rientro.
Details
Valorizzare i sistemi di istruzione per un nuova rivoluzione culturale del paese
La valorizzazione dei sistemi di istruzione rappresenta la chiave per lo sviluppo sociale ed economico del nostro paese: una vera e propria rivoluzione culturale necessaria. In un paese dove sono altissimi i livelli di dispersione scolastica e il numero dei Neet, in cui avanza l’analfabetismo funzionale degli adulti e aumentano le disuguaglianze e i divari territoriali, l’innalzamento dei livelli di istruzione, l’accesso pieno ai sistemi della conoscenza, il potenziamento del rapporto tra scuola e lavoro e l’implementazione delle reti per l’apprendimento permanente costituiscono le sfide prioritarie. La partecipazione delle parti sociali e la valorizzazione del personale della scuola, a partire dal contratto, rappresentano elementi indispensabili per costruire un progetto nuovo e positivo per la scuola italiana e per il futuro del paese.
Details
Previous
1
2
3
…
112
113
114
115
116
117
118
119
Next
RICERCA AVANZATA
CERCA IN:
Tutti
Libri
RPS
RGL
QRS
CM
Autore
Collane
Collane
Rivista
Rivista
Titolo
Titolo
Anno
Anno
ESCI
RESET
CERCA