• Il saggio è strutturato in varie parti, articolate per singole tematiche. Una prima, divisa in paragrafi, si concentra su alcuni nodi critici dibattuti dalla storiografia più recente: il rapporto tra la Resistenza, la Nazione e lo Stato, la Resistenza civile, il contributo della classe operaia e del sindacato, il tema della violenza e delle stragi sui civili che caratterizzarono il 1943-1945, l’uso pubblico della storia. La seconda parte contiene approfondimenti di tematiche specifiche che riguardano il mondo del lavoro o che sono più vicine alla sua sensibilità: il ruolo della conflittualità operaia, il prezzo pagato all’occupazione tedesca dalla classe operaia, il ruolo delle donne e il tema generazionale della e nella Resistenza.
  • Il libro, basato sui risultati di un’indagine capillare svoltasi in tutta Italia e realizzata con il contributo del Ministero delle Pari Opportunità, racconta con forza e concretezza le storie di centinaia di ragazze nigeriane rese schiave e costrette con l’inganno a prostituirsi dall’alleanza fra mafia nigeriana e criminalità italiana. Sono tante le ragazze africane, soprattutto nigeriane, scomparse o uccise, ma questo non ferma il flusso illegale e ininterrotto di arrivi di migliaia di giovanissime, spesso minorenni, che da quasi vent’anni vengono condotte nel nostro paese. A tutte viene imposto un debito altissimo, fino a 80 mila euro, cui debbono far fronte nel tempo sotto la stretta e violenta sorveglianza della rete delle maman, diffuse capillarmente in tutto il territorio nazionale. Eppure sta crescendo il numero delle ragazze che, come l’autrice del libro, si ribellano al ricatto della mafia e, attraverso percorsi diversi, riescono a liberarsi dal suo dominio. Contributi significativi affiancano nel libro la denuncia della tratta: quelli dello scrittore Roberto Saviano, dei musicisti inglesi Michael Nyman e David McAlmont, dell’artista americana Martha Rosler, cui si accompagnano le riflessioni di Claudio Magnabosco e Gianguido Palumbo, due uomini italiani impegnati nelle reti e nelle associazioni contro la tratta per un cambiamento delle responsabilità maschili.
  • 6 / 2006

    6.00 
    La Corte Costituzionale e la prescrizione dei crediti del personale navigante Le Sezioni Unite indicano i criteri di validità di una clausola collettiva che preveda ipotesi di fungibilità tra mansioni Suggestivi «arresti» della Cassazione sull'individuazione di elementi presuntivi del danno da dequalificazione
  • 6 / 2007

    6.00 
    L'argomento: i «pubblicisti» e la tutela del posto di lavoro nei giornali La Corte costituzionale su competenze regionali e codice degli appalti pubblici Il risarcimento del danno da tardiva assunzione nella P.A. in sede di legittimità
  • 6 / 2008

    6.00 
    Incostituzionalità della cosiddetta "forma onerosa di spoils system" La Cassazione elimina ogni equivoco sul contenuto della comunicazione dei criteri di scelta e sulla tutela dei singoli lavoratori nella gestione della Cigs Le Sezioni Unite e la risarcibilità del danno non patrimoniale di rilevanza costituzionale
  • 6 / 2010

    6.00 
    Rilevanza costituzionale dell'obbligo di motivazione dei provvedimenti di sospensione dell'attività imprenditoriale La Cassazione ribadisce la nullità del recesso per ritorsione in azienda "minidimensionale" Il Tribunale di Trieste sulla destituzione di autoferrotranviere e sull'applicabilità dello Statuto dei lavoratori
  • 6 / 2011

    6.00 
    Termine nullo e risarcimento del danno: Corte Costituzionale e Tribunale di Napoli sullo ius superveniens retroattivo È incostituzionale non rivalutare l'assegno per danno irreversibile da emotrasfusione La Cassazione su titolarità del rapporto e ruolo di direzione della società «capogruppo»
  • 6 / 2012

    6.00 
    la Corte Cotstituzionale elimina la disparità di trattamento tra le lavoratrici madri che siano genitori adottivi Salute e sicurezza: la Cassazione e il nesso di causalità nella neoplasìa polmonare in soggetto tabagista Il Tribunale di Padova ordina la reintegrazione con procedura "nuova" e disciplina sostanziale previgente
  • 6 / 2013

    6.00 
    E conforme alla Costituzione il blocco temporaneo di aumenti e automatismi retributivi dei docenti universitari legati a carriera e ad anzianità La Cassazione afferma l'applicabilità della Riforma Fornero ai soli licenziamenti successivi alla sua entrata in vigore La Corte di Appello di Bologna sul rapporto tra discriminazione diretta e molestie sessuali La Corte di Giustizia sui limiti al diritto di soggiorno di ascendente diretto di minore in tenera età Il Garante per la privacy dichiara la illiceità della diffusione di valutazioni personali e sanzioni nell'ambiente di lavoro L'argomento: i licenziamenti collettivi oggi
  • La Corte costituzionale sulle sanzioni per omesso versamento contributi e premi Trasferimento di azienda: legittimazione passiva del cessionario per licenziamento intimato dal cedente Orientamenti della Cassazione sul "rito Fornero" in tema di licenziamento disciplinare e procedura Corte di giustizia e precari dell'insegnamento pubblico Particolari casi di reintegra disposti da Corte di Appello di Bologna e Tribunale di Roma Privacy: illecito il trattamento di dati a fini disciplinari tramite sistema di localizzazione di veicoli aziendali
  • La Corte costituzionale corregge il legislatore sulle prestazioni sociali per gli stranieri Illegittimità costituzionale della norma che limita l'indennità di maternità in caso di adozione da parte di libere professioniste Cassazione precisa i limiti del repêchage Licenziamento disciplinare: l'irrilevanza del fatto contestato equivale alla insussistenza materiale Caso di licenziamento ritorsivo con reintegra avanti il Tribunale di Napoli La Commissione di garanzia sullo sciopero spontaneo
  • 6 / 2016

    6.00 
    La "legge Madia" sulla riforma della P.A. è parzialmente incostituzionale Licenziamento per soppressione del posto e oneri probatori del datore di lavoro La Legittimazione per richiesta di assemblea della singola Rsu al vaglio delle Sezioni Unite Il Tribunale di Torino sul recesso unilaterale del contratto collettivo nazionale vigente La Corte di Giustizia e i divieti di discriminazione fondata su handicap, orientamento sessuale ed età L'Autorità garante dichiara la illegittimità di una revoca seguita dal contestuale invito alla adesione ad altro sciopero
    • La Corte costituzionale amplia i limiti dell’applicazione del congedo straordinario per l’assistenza al genitore disabile
    • Il mancato raggiungimento degli obiettivi e l’eccessiva morbilità non costituiscono valido motivo di licenziamento per scarso rendimento
    • Il Tribunale di Genova e il Tribunale di Trani sul meccanismo di determinazione automatica dell’indennità risarcitoria dopo la sua incostituzionalità
    • Ripetuti interventi della Corte di Giustizia su ferie non godute e abuso di contratti a termine
    • L’Autorità garante rivede il proprio orientamento sugli scioperi in Italia del personale Ryanair e delibera l’applicazione integrale della l. n. 146/1990
    • Salute e sicurezza avanti il Tribunale di Taranto
  • I contributi che presentiamo sono il frutto di un lavoro preparatorio finalizzato alla realizzazione di una relazione presentata dalla Fondazione in occasione della Conferenza internazionale «Workers’ Participation at Plant Level. An International Comparison» (Bochum, 21-23 agosto 2013). Nei saggi vengono approfondite la storia della partecipazione in Italia ed alcune esperienze significative; il dibattito interno alle organizzazioni di rappresentanza sul tema e le attuali proposte; i cambiamenti indotti nella partecipazione a partire dall’applicazione dei nuovi modelli organizzativi nella fabbrica post-fordista; infine, i principali elementi di discussione, da un punto di vista giuridico, a livello comunitario sul tema della partecipazione.
  • La legge 53/2000 ha introdotto strumenti innovativi per conciliare vita e lavoro, promuovendo pari opportunità e congedi parentali condivisi. Tuttavia, in un contesto segnato da precarietà, tagli al welfare e diseguaglianze persistenti, la sua applicazione è rimasta par ziale. Le donne italiane continuano a essere penalizzate da occupazioni precarie, carichi di cura non condivisi e servizi pubblici insufficienti. Misure concrete di conciliazione vitalavoro sono promosse dalla contrattazione di secondo livello: flessibilità oraria, smart working, congedi parentali integrati, permessi aggiuntivi, bonus economici. Sebbene le soluzioni siano spesso pensate per le madri, cresce l’attenzione verso la genitorialità condivisa. Ad essere sottolineata è la necessità di una cultura contrattuale sensibile al genere, che affronti anche gap salariali, riconoscimento professionale e salute delle donne.
  • C’è un’Italia che dice no, e che resiste alla paura riversata sui social network da migliaia di account, veri o falsi che siano. La paura dello straniero, cavalcata a bella posta da forze politiche interessate. Di contro esiste un pezzo di paese che spesso non ha voce, ma che si dà da fare con tenacia, impegno e coraggio. Ed è qui che l’autore è andato a indagare: un lungo cammino alla ricerca di persone, istituzioni, associazioni e sindacati che con le loro azioni hanno fatto da contrappeso al razzismo pervasivo degli ultimi anni. Il volume raccoglie un reportage pubblicato a più riprese su «Rassegna sindacale» a partire dal giugno 2018 e con taglio narrativo illumina le tappe del viaggio attraverso la penisola: si va dal sindacato di strada per tutelare i braccianti sikh nelle campagne dell’Agro Pontino, a quello che vince in tribunale contro i sindaci-sceriffi del Nord per l’incostituzionalità delle loro ordinanze discriminatorie; dalla difesa dei lavoratori bangladesi nel cantiere navale di Monfalcone, alle lotte per la legalità nella piana di Gioia Tauro; dalla scuola di accoglienza di Ventimiglia, alla Ferrara che cerca di resistere all’onda leghista; fino agli straordinari sincretismi dei laboratori artigianali per la centenaria festa della Madonna della Bruna di Matera gestiti da richiedenti asilo, o della Camera del lavoro di Catania che apre le porte alle tradizioni delle molteplici comunità di stranieri della città. Chiosano efficacemente il reportage la sentita testimonianza di Pietro Bartolo – il medico di Lampedusaora parlamentare europeo – e gli attimi di realtà colti da suggestivi scatti fotografici.
  • L’articolo analizza la Relazione al Parlamento 2018 mettendo in evidenza come, nonostante i limiti dei disegni di ricerca usati e centrati sul modello della patologia e della pericolosità intrinseca delle droghe, una lettura critica dei dati permetta di comprendere alcuni aspetti dei cambiamenti intervenuti nel fenomeno dei consumi di droghe negli ultimi anni in Italia. In particolare si sviluppa un’analisi critica delle categorie interpretative di «problematicità e consumo ad alto rischio». L’autore riporta l’esempio dei modelli di ricerca centrati sui setting naturali realizzati a livello internazionale e in Italia, che rappresenterebbero un valido supporto per una visione del fenomeno più vicina alla realtà e per una valutazione dell’efficacia delle politiche pubbliche. A essere analizzati sono i dati dei servizi pubblici, degli interventi di riduzione del danno e delle comunità terapeutiche facendo emergere le inadeguatezze dei dati riportati. Sono evidenziate, infine, alcune contraddizioni e carenze nell’analisi dei dati della Relazione utili per individuare indirizzi innovativi nei modelli organizzativi e culturali dei servizi e per superare l’intreccio tra cura e pena prescritto dalle leggi vigenti.