• QRS N. 2/2018

    22.00 
    • Intervista a Susanna Camusso
    • Come rappresentare i lavoratori digitali
    • Sinistra da ricostruire
    • Riflessioni sui diari di Trentin
  • L’autore si riferisce al libro La città del lavoro di Bruno Trentin per individuare almeno tre temi centrali della sua lezione. Il primo tema è quello della indispensabilità di un rapporto fra cultura e azione politica e sindacale. Il secondo riguarda l’interpretazione del passato come un repertorio di possibilità e di alternative. Il terzo tema coincide con la visione di Trentin incentrata sui diritti e sull’uguaglianza delle opportunità per i lavoratori e le lavoratrici come persone, che contrasta con la tradizione di una cultura di sinistra orientata prevalentemente all’egualitarismo redistributivo dei risultati.
  • Attraverso il mondo contadino e i suoi modelli di organizzazione sindacale si individuano persistenze di lungo periodo che si ritrovano negli anni della modernizzazione. Continuità che ( attraverso le migrazioni interne ) si intrecciano con il superamento del radicalismo e del localismo conflittuale, caratteristico di quel mondo, e con l'affermarsi di nuove forme di lotta in quello industriale, rafforzando il valore storico del sindacalismo confederale, ma anche fondendo insieme partecipazione, valori e forza nella costruzione e nel sostegno della democrazia.
  • Dalla fine degli anni novanta quasi tutti gli Stati europei hanno intraprese interventi per attuare il programma dell'Ue sulla stabilità dei fondamentali macroeconomici, per riformare i sistemi pensionistici e per avviare politiche del lavoro imperniate sul concetto di flessibilità. Un ulteriore fenomeno emerso con grande intensità in Europa, negli stessi anni, è il costante aumento dell'indebitamento privato familiare, con modalità similari a quanto emerso nel resto del mondo occidentale e in particolare negli Stati Uniti. L'obiettivo di questo lavoro è quello di indagare sull'esistenza di una relazione tra i due fenomeni, considerando anche le diverse rappresentazioni teoriche già esistenti. Si analizzerà, così, il rapporto tra la deregolamentazione del lavoro e l'indebitamento, esaminandoli come due distinti processi generati, però, da una stessa comune radice culturale: la politica neoliberista di riorganizzazione dei sistemi economici.
  • Il contributo esamina il Tarifeinheitsgesetz, legge che ha modificato, in Germania, la disciplina del contratto collettivo e, indirettamente, i limiti posti dall'ordinamento al diritto di sciopero. Scopo dell'analisi è la comparazione con il sistema italiano, al fine di trarre alcune conclusioni sul rapporto fra regole della contrattazione collettiva e conflitto sindacale.
  • Il saggio analizza i recenti sviluppi della contrattazione collettiva in Europa del Sud all'insegna del trinomio aziendalizzazione-europeizzazione-americanizzazione: nonostante le differenze strutturali, i sistemi analizzati hanno notevolmente rafforzato il ruolo del contratto aziendale nel sistema delle fonti rispetto alla legge e al contratto nazionale, oltre che funzionalizzato la rappresentanza dei lavoratori in azienda a meccanismi di verifica effettiva del consenso. Tale traiettoria, frutto della governance economica europea quale risposta alla crisi, porta a una convergenza funzionale dei sistemi sud-europei verso quello statunitense, ove prevale la regolazione di prossimità.
  • L'articolo presenta i risultati di una ricerca condotta nell'ambito dello spettacolo dal vivo in Italia, con l'obiettivo di comprendere le condizioni di precarietà dei lavoratori e le loro forme di azione collettiva, in particolare analizzando il ruolo del sindacato. L'analisi cerca di comprendere gli aspetti organizzativi dell'azione collettiva e gli obiettivi dei lavoratori e delle loro reti di rappresentanza. La ricerca si basa su tre focus group con singoli lavoratori, sindacalisti e rappresentanti di associazioni e sui risultati dell'inchiesta «Vita da artisti» condotta tramite questionario.